Benvenuti sul sito della
Chiesa di Cristo di Trieste

In live streaming: domenica ore 11:15 (culto di adorazione) – Mercoledì ore 18:45 (studio Biblico)

Tutte le riunioni sono visualizzabili in live streaming nel canale YouTube “Chiesa di Cristo Trieste”.
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CONFERENZE PUBBLICHE | 21 e 22 maggio 2026

Prima serataQuando tutti usano la Bibbia per dire cose diverse — analizzeremo casi concreti: brani specifici delle Scritture che nel corso dei secoli sono stati letti, riletti e stravolti in modi tra loro incompatibili. Un’occasione per capire come e perché il messaggio evangelico venga così spesso distorto, a volte proprio attraverso il testo stesso.

Seconda serataCome leggevano la Bibbia i primi cristiani — faremo un passo indietro nel tempo, andando a scoprire come i padri della Chiesa e i primi studiosi delle Scritture comprendevano e interpretavano la Parola, prima che dottrine umane e tradizioni religiose ne modificassero progressivamente il significato.

La Bibbia è il libro più letto della storia. Eppure, paradossalmente, è anche il più conteso: usata per giustificare dottrine opposte, piegata a sostegno di tesi contraddittorie, invocata da confessioni che si escludono a vicenda. Come è possibile che da un unico testo nascano interpretazioni così radicalmente diverse? E soprattutto: qual è il significato originale, quello che il testo voleva davvero comunicare?

Queste domande sono state al centro del ciclo di conferenze “Una sola Bibbia, tante interpretazioni”.

” […] anche il nostro caro fratello Paolo vi ha scritto, secondo la sapienza che gli è stata data; e questo egli fa in tutte le sue lettere, in cui tratta di questi argomenti. In esse ci sono alcune cose difficili a capirsi, che gli uomini ignoranti e instabili travisano a loro perdizione come anche le altre Scritture.” (2 Pietro 3:15-16)

“IL VANGELO SOTTO ACCUSA” | CONFERENZE PUBBLICHE

Video della prima serata:

Video della seconda serata:

Stiamo assistendo in questi anni a un tentativo di screditare il Vangelo su più fronti: giornalisti, intellettuali, studiosi, anche uscendo dal proprio specifico ambito di competenze, riempiono gli spazi del dibattito pubblico proponendo teorie e tesi tra le più strampalate che hanno un unico elemento in comune: screditare il vangelo.

Senza alcun contraddittorio o critica vengono propinate attraverso i media falsità e mistificazioni che soltanto un uditorio digiuno del testo biblico può accettare passivamente.

Per questo motivo la Chiesa di Cristo di Trieste ha voluto organizzare il 5 e 6 novembre scorsi due conferenze dal tema “Il Vangelo sotto accusa” di cui proponiamo qui i filmati.

Nella prima serata si è discusso sulla sfida del messaggio di Cristo nella cultura contemporanea. Può resistere la Parola del Vangelo alle credenze che si cerca di diffondere nel pensiero comune? “Gesù non ha mai fondato una religione”, “il cristianesimo è stato inventato da Paolo”, “Gesù non ha mai detto di essere il figlio di Dio”… sono solo alcuni dei concetti di cui si sente sempre più spesso parlare, ma che con una onesta e semplice lettura dei Vangeli si possono smentire.

La crisi della fede nel nostro paese. Nella seconda serata si è partiti dalla constatazione che soltanto l’ignoranza delle Scritture può portare ad accettare teorie così false e tendenziose. Possiamo uscire da questa crisi rifacendoci proprio alle parole dei vangeli: “Gesù rispose loro: «Voi errate, perché non conoscete le Scritture, né la potenza di Dio” [Matteo 22:29]. E possiamo ritrovare una via d’uscita proprio nei vangeli dalle parole che l’apostolo Paolo ci suggerisce: “la fede viene da ciò che si ascolta, e ciò che si ascolta viene dalla parola di Cristo” [Romani 10:17]

La domanda che non ammette risposta alternativa

Qualche settimana fa ho ricevuto un invito che non dimenticherò facilmente. Un imprenditore della zona del manzanese, uomo di grande successo professionale e che ha portato avanti con impegno e sacrificio una famiglia. Grande appassionato di motori, automobili e di restauri, mi ha accolto nella sua collezione privata. Quello che ho visto mi ha lasciato senza parole: Ferrari, Lamborghini, Maserati. Alfa Romeo e Lancia degli anni Cinquanta, Sessanta, Settanta, conservate come reliquie, perfettamente funzionanti, lucide e ricche di cromature come appena uscite dalla fabbrica. E tra di esse, un esemplare unico al mondo, di valore inestimabile. Era bello. Oggettivamente, era bello.

Ma mentre camminavo tra quelle carrozzerie splendenti, qualcosa dentro di me restava in ascolto. Una domanda silenziosa che non riuscivo a mettere a tacere.

Dopo la visita alla preziosa collezione, siamo andati a trovare il fondatore dell’azienda. Un uomo che ha cominciato dal basso, che ha costruito tutto con le sue mani, che ha dato lavoro a trenta famiglie e ha lasciato ai figli un’impresa fiorente. Un uomo che ha amato sua moglie, e l’ha persa, strappata via da una malattia improvvisa e crudele, una ferita che non si è mai del tutto rimarginata.

Ora ha superato i novant’anni. Gli anni di fatica si sentono nel corpo. I giorni davanti a lui, quanti possono essere ancora?

Lo abbiamo trovato …

Guarda il video dell’ultimo sermone

Guarda le nostre ultime riflessioni

Riflessioni sulla nascita di Gesù, sul tempo che scorre inesorabilmente e sul significato della nostra esistenza

I video delle conferenze  organizzati per offrire una panoramica del passaggio dall’Antico al Nuovo Testamento.

I video delle conferenze  organizzati per offrire una lettura critica del  libro di Corrado Augias intitolato “Paolo. L’uomo che inventò il Cristianesimo”. In questi incontri, attraverso il dialogo tra il prof. Valerio Marchi e il dott. Gianni Berdini, si è voluto raccontare chi era l’apostolo Paolo alla luce dei vangeli, confutando l’immagine che scaturisce dalla lettura del libro di Augias.

Io infatti non mi vergogno del Vangelo, poiché è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede

Romani 1:1

La fede non è un sentimento vago e indefinito nè un dono che Dio elargisce casualmente ed in maniera imprevedibile. La fede descritta nella Bibbia è una conquista della ragione umana e scaturisce dallo studio serio ed attento della Parola di Dio.

La fede viene dall’udire, e l’udire viene dalla parola di Dio

Romani 10:17

La fede non può prescindere dalla conoscenza del messaggio biblico. La fede è il risultato di una sistematica e perseverante investigazione della volontà di Dio che l’uomo sceglie di mettere in atto utilizzando la propria intelligenza e il proprio impegno.